One Piece
La seconda stagione
Arriva finalmente su Netflix la seconda stagione di One Piece, la serie tratta dall’omonimo manga e anime di Eiichirō Oda. Netflix ci ha dato la possibilità di vederla in anteprima, segue un nostro breve pensiero.
Come accaduto con la prima stagione anche in questo caso One Piece resta fedele allo spirito più anarchico del manga di Oda. A distanza di tre anni dal primo rilascio i fan saranno più che pronti a salutare nuovamente Monkey D. Luffy (Iñaki Godoy), Nami (Emily Rudd), Sanji (Taz Skylar), Zoro (Mackenyu) e Usopp (Jacob Romero Gibson), oltre a vedere fare il loro ingresso nel live action altri celebri personaggi come Chopper, Mr 0, Smoker, Miss Wednesday e Miss All Sunday. Si aggiungono dunque al cast Charithra Chandran, Mikaela Hoover, Lera Abova, Joe Manganiello e Callum Kerr. Il maggiore punto di forza della serie risiede senza ombra di dubbio nel cast e nella chimica tra gli attori, ognuno in grado di portare alla luce con molta facilità gli aspetti iconici dei personaggi che interpretano. Ogni episodio si sviluppa come un piccolo road movie marittimo che esplora nuove tappe dell’avventura per arrivare al Grande Blu: da Loguetown a Reverse Mountain, passando per Whiskey Peak, Little Garden e Drum Island.
Tra i temi centrali emergono quello dell’amicizia e della lealtà tra un gruppo di outsider che in modo inaspettato si trasforma in una famiglia, mentre sullo sfondo c’è sempre tema della fame per la libertà. Tra l’assurdo, l’epico e una tavolozza di colori e costumi sempre più stravaganti, questa seconda stagione amplia il mondo di One Piece e ne abbraccia la sua natura fantastica, riuscendo a renderlo credibile nella sua stessa follia.
Il risultato è una stagione più ambiziosa, bizzarra e avventurosa della precedente che punta tutto sul cuore della storia sulla ciurma di Cappello di Paglia.


